Fucilare i ciclisti fuori dalle ciclabili?

ciclabileXXsett

Il nostro amico Franco Tadiotto si esprime sulla recente dichiarazione del consigliere comunale di Vicenza Claudio Cicero: “Fucilare i ciclisti che non vanno sulle piste ciclabili” ADNKronos il 18/12/2015

Le piste ciclabili, per la diffusione della bicicletta, non sono la soluzione e la bicicletta non è un mezzo alternativo all’automobile.
I due mezzi hanno caratteristiche uniche insostituibili.
La bicicletta è un veicolo adatto per le brevi distanze: per esempio nel quartiere in cui si vive, l’auto per trasferirsi da una città all’altra e per trasporto di merce.

Ogni situazione ha la sua realtà: la ferrovia, l’aereo ecc. e a nessuno verrebbe in mente di muoversi nell’abitazione con i pattini a rotelle, se non le sorelle Carlucci, che agli inizi fecero il loro successo in TV, portandoli in scena per rapidi scatti al suono del campanello in competizione con altri concorrenti appiedati.

La mancanza delle piste ciclabili sono un alibi per gli sfaticati della mente (che non vogliono imparare a stare in equilibrio) e del corpo (per non pedalare) mentre sono la falsa coscienza degli automobilisti, che non hanno ancora imparato a guidare nel traffico.

La strada è piena di imprevisti e tutti, ciclisti e automobilisti, dovrebbero averne coscienza.
Uno dei miei zii, che percorreva con una Lancia Ardea molti anni fa, a Padova, la strada doppio senso, sopra l’argine del Bacchiglione, tanto stretta da ostacolare l’incrocio tra un ciclista e un’altra auto, innestò retromarcia quando l’autocarro che avanzava non accennava a fermarsi.
Così dovrebbero fare anche i ciclisti: in certe situazioni è meglio cedere il passo; un minimo di buon senso.
Tutte le città italiane sono costruite senza prevedere le necessità del traffico moderno: strade strette e contorte, con auto parcheggiate che le rendono ancora più strette.

Genova inoltre ha delle carrarecce ripide e striminzite più delle mulattiere: passo Ruscarolo a Sestri Ponente, Via Forlì o via Asilo Garbarino a San Teodoro, via Antica Romana a Nervi ecc. che sono servite negli anni 60 come strade di cantiere per costruire condomini di svariati piani.
La responsabilità è da assegnare alla popolazione che a suo tempo ha votato partiti conservatori, affiliati agli avventurieri della speculazione edilizia e che, dopo la crisi politica degli anni 90, hanno eletto populisti incompetenti di destra e di sinistra. Tra gli elettori anche Beppe Grillo: l’avrà fatto pensando alla sua “discesa in campo” come moralizzatore.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Genova per noi, Il tempo della bici, Istituzioni. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Fucilare i ciclisti fuori dalle ciclabili?

  1. Franco Ta ha detto:

    il post e’ rimasto senza commenti ne’ a favorevoli, ne’ contrari.
    Perche’ mai?
    Forse il sito e’ poco frequentato e quei pochi che lo aprono non hanno interesse a partecipare alla discussione.
    In questi ultimi anni (una decina?) la bicicletta e’ idealizzata.
    Sembra che spostarsi in bicicletta sia la soluzione dei mali che affliggono il pianeta: smog, traffico, carenza di energia, ma sara’ vero?
    Sara’ vero che la bicicletta risolvera’ questi problemi?
    Tornare alla bicicletta e’ inteso come un ritorno all’eta’ dell’oro?
    Ma il tempo della bicicletta era caratterizzato da orario di lavoro massacrante, da paghe da fame, da spostamenti casa-lavoro estenuanti.
    L’eta’ dell’oro per la massa (operai, impiegati, pensionati: tutti proletari) e’ successivo all’eta’ della bicicletta.
    Confondiamo l’eta’ della bicicletta con il tempo in cui eravamo bambini e la bici, magari con le rotelle a fianco della ruota posteriore, era un regalo di natale.
    Riflettete gente, riflettete.

  2. Franco Ta ha detto:

    Chi ci governa, con presumi’, di destra e di sinistra, ci fara’ tornare ai tempi della fame e per muoversi, andare al lavoro, a trovare i parenti, gli amici, a fare la spesa con le sporte, li presentera’ come un ritorno all’eta’ dell’oro, all’eta’ dei padri che vivevano nella “natura”

  3. Franco Ta ha detto:

    possedere una bicicletta sara’ ricchezza

  4. Franco Ta ha detto:

    Possedere una bicicletta per muoversi sara’ ricchezza; avere le gambe sempre in forze sara’ miracoloso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...