Bi-Ciclo!

1861, quando un’anno è fondamentale. Ai più quello che viene in mente è l’Unità d’Italia, forse, a noi invece viene in mente l’ennesima, repentina, importante trasformazione sul mezzo, ovvero l’invenzione dei pedali come li conosciamo oggi. Il nome che si lega a questa “trovata” è quello del Francese Ernst Michaux. Era un ragazzo che lavorava dell’officina meccanica del padre e un giorno, guardando una draisina, ebbe l’idea di montare sulla ruota anteriore delle pedivelle che facessero interamente il giro intorno all’asse della ruota, modificando radicalmente l’intuizione di Mcmillan. Fu l’inizio di un inarrestabile successo, e i Michaux iniziarono a produrre modelli propri, in legno, e persino Napoleone III venne affascinato da questo mezzo prodigioso. Su un modello venne applicata una paletta di ferro, che, azionata da una cordicella faceva attrito, rallentando lo slancio della ruota posteriore. Fu il primo rudimentale freno. La draisina a pedali venne soprannominata scuotiossa a causa del fatto che le ruote di legno, impattanti con il fondo stradale, produceva vibrazioni fastidiose al conducente. Nel 1865 la fabbrica Michaux produceva 400 velocipedi all’anno, nel 1869 duecento al giorno (!) grazie al successo ottenuto con l’esposizione internazionale di velocipedi di Parigi dello stesso anno.
Per cercare di rendere più veloce il velocipede si aumentò la grandezza dalla ruota davanti (secondo il concetto più grande, più metri percorsi). Nasce il Biciclo. Guida complessa, ruote di quasi 2 metri di diametro, il guidatore che stava appollaiato ad un’altezza vertiginosa, nacquero anche le scuole guida. Erano anche rigidi, pesanti e lenti, più di 12 all’ora non potevano fare. Alcune curiosità. Nel 1868 nel Parco parigino di Saint Cloud si svolse la prima gara di velocipedi a pedali, vinse l’americano James Moore, amico dei costruttori che impiegò tre minuti e 50 secondi per 1200 metri. Nel 1869 alla Parigi Rouen di 123 km parteciparono 120 persone tra le quali due donne e vinse sempre James Moore in 10 ore e 40 minuti.

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3 risposte a Bi-Ciclo!

  1. Ciclo Riparo ha detto:

    Pensate ad andarci in giro per Genova… con una scuotiossa!

  2. gicocchella ha detto:

    Elegante, il biciclo. È il mio antenato preferito!

  3. gicocchella ha detto:

    Elegante il biciclo! È il mio antenato preferito.

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