Sicuri al semaforo

Avete presente i giorni scorsi, quando il tempo piovoso ha bloccato il traffico genovese? Avete presente la caotica situazione del nodo viario di Brignole, quella dove si infrange la speranza di un tranquillo ritorno a casa? Ebbene, come nascondere la sottile goduria di non aver patito il problema grazie a quella grande alleata che è la bici! Tre minuti per raggiungere un locale di piazza della Vittoria da via De Amicis attraversando l’inferno dantesco di via Cadorna (in auto almeno 4 volte di più); cinque minuti per raggiungere Piazza Tommaseo da De Ferrari passando sempre da via Cadorna, un tempo – chimera anche per gli scooter… :-). Tutto questo sì rispettando i semafori, ma con l’accortezza di fermarmi in posizione avanzata rispetto alle auto per non fare un poco salutare aerosol e per farmi vedere! Sì, ‘per farmi vedere‘, ma non per narcisismo. Quando la fila di auto, magari inframmezzata da qualche mezzo pesante che ostacola la visuale a chi sta dietro, è bloccata, è importante per la propria sicurezza fare in modo che quella in testa alla coda, nel momento in cui scatta il verde, detti una velocità moderata a quelle che seguono. Ho infatti notato che, fermandomi con la bici di lato, la prima auto parte con la consueta accelerata e quelle dietro si adeguano alla sua velocità, con il risultato che nella confusione io, ciclista urbano, rischio sorpassi pericolosi. Invece, mantenendomi in posizione ben centrale rispetto alla mia corsia, l’automobilista che ho alle spalle NON può non vedermi. Mi manderà certamente a quel paese, ma in quel momento mi avrà notato e sarà obbligato a partire con meno veemenza, quindi imponendo di fatto una velocità ridotta a chi lo segue. Ovviamente, superato il punto ‘critico’, appena è possibile cerco di tornare sulla destra stando comunque a distanza di sicurezza dalle auto parcheggiate per evitare improvvise aperture di portiere.

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Una risposta a Sicuri al semaforo

  1. Marco Perasso ha detto:

    Sono d’accordo con questa tattica. Inoltre, il fatto di non rimanere troppo sulla destra aiuta, oltre che per evitare le portiere che si aprono, ad avere uno spazio di fuga nel caso ti superi un’auto senza tenere la distanza laterale. Se poi stai troppo sulla destra, l’auto che sta dietro è invogliata a superarti anche se lo spazio a disposizione non è molto, con la conseguenza che ti stringerà sicuramente in fase di conclusione del sorpasso… con questo non voglio incentivare a stare in mezzo alla strada, suggerisco solo di non appiccicarsi troppo ai guard-rail :-)…

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