Discover Sampierdarena

Dal Matitone di via di Francia alla stazione della metro di Brin, a Certosa: un percorso semipianeggiante che, con un minimo di abitudine al pedale, si copre in poco più di 15 minuti. Nel link a fondo articolo è stata impostata una velocità molto bassa (10km/h) adatta a chi non è per nulla allenato o a chi, semplicemente, vuole esplorare i luoghi urbani guardandosi attorno. Si attraversa la zona storica e a basso traffico di San Pier d’Arena con le ville del ‘600 per poi toccare diversi punti di interesse. Uno è la piscina della Crocera. Perché andare a fare sport in auto e perdere tempo per il riscaldamento quando puoi farlo con meno stress, mentre raggiungi la piscina stessa? Proseguendo da via Spataro e passando dal Campasso si costeggia il Polcevera in sponda sinistra, lontanissimi dal traffico caotico di via Fillak.
Se hai una bici pieghevole intermodale puoi usare la metropolitana per tornare in centro città!

Guarda il percorso

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2 risposte a Discover Sampierdarena

  1. Paolo Romano ha detto:

    Itinerario ben studiato e interessante per l’ambiente che attraversa.
    Varrebbe forse la pena fare una vera “gita guidata” con visita ad alcune ville.
    Magari anche con una sosta di meditazione e protesta di fronte allo scempio di Villa Gardino, in stato di abbandono (con mire speculative?).
    Una possibile, breve, deviazione nel tratto di via Fillak potrebbe prevedere il passaggio in via Vicenza, che sbocca in via Campasso, e può essere imboccata un centinaio di metri prima del semaforo del Campasso. E’ forse un po’ disagevole, ma neanche troppo, e anche questa è una via storica del quartiere.

    • dria010 ha detto:

      Conosco via Vicenza. E’ un’ottima soluzione per evitarsi un buon tratto trafficato di via Fillak! Non l’ho considerata nel percorso, anche se abitualmente passo proprio di lì, perché almeno inizialmente vorrei mostrare percorsi decisamente alla portata di chiunque e far vedere che i tratti pianeggianti o semipianeggianti sono molti di più di quanto comunemente si creda. Via Vicenza (e lo dico per chi ci legge) ha una rampetta facilmente superabile, anche senza ‘mettersi sui pedali’, usando bene i rapporti, poi si arriva in discesa in via Campasso.
      Hai ragione nel denunciare il degrado della Villa..sai quante volte passando di lì ho pensato la stessa cosa? E’ un peccato che sul retro ci sia una sbarra che impedisce il passaggio diretto da via Pietro Chiesa a via Scarsellini… si potrebbe andare verso il centro evitando completamente via Di Francia.

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